Harmonia Suave · Repertorio
Dal Medioevo
all'Ottocento
Sei secoli di danza europea. Ogni coreografia ricostruita dalle fonti storiche, ogni abito realizzato secondo i modelli e le tecniche d'epoca.
Il metodo: fedeltà alle fonti
Il repertorio di Harmonia Suave si costruisce a partire dalle fonti primarie: i trattati di danza originali, i manuali d'epoca, le partiture musicali coeve. Ogni coreografia viene ricostruita con metodo filologico, confrontando le fonti disponibili e — quando possibile — interfacciandosi direttamente con i maggiori studiosi internazionali delle singole epoche.
Tra le collaborazioni più significative: quella con Richard Powers della Stanford University, uno dei massimi esperti mondiali di danza storica dell'Ottocento, già ospite a Mazara del Vallo per uno stage molto seguito. Il rigore filologico si applica anche ai costumi: ogni abito viene realizzato secondo i modelli, i tagli e le tecniche dell'epoca di riferimento.
Alcune coreografie sono invece creazioni originali di Carla Favata, costruite con passi storici montati in sequenze nuove. Lo si dichiara sempre esplicitamente: la distinzione tra ricostruzione e creazione è per Harmonia Suave una questione di onestà intellettuale, prima ancora che di metodo.
I periodi del repertorio
XIV – XV secolo
Medioevo e primo Rinascimento
Le bassedanze e i balli del Quattrocento italiano, ricostruiti a partire dai trattati di Domenico da Piacenza e Guglielmo Ebreo da Pesaro — le stesse fonti che hanno dato il nome alla compagnia.
Bassedanze · Balli rinascimentali · Belle danse
XVI – XVII secolo
Rinascimento e primo Barocco
Le danze di corte del Cinquecento e Seicento, tra Italia e Francia. Galliarde, correnti, sarabande: la danza come linguaggio diplomatico e sociale nelle corti europee.
Galliarda · Corrente · Sarabanda · Pavana
XVII – XVIII secolo
Barocco e Tardo Barocco
Il periodo di maggiore codificazione della danza europea, con la nascita della notazione coreografica (Beauchamp-Feuillet) e la supremazia della scuola francese. Il focus privilegiato di Harmonia Suave.
Menuetto · Bourrée · Loure · Passepied · Contredanse
Inizio XIX secolo
Regency
L'età di Jane Austen: le country dances inglesi, i quadrilles francesi, le prime polke. La danza come rito sociale della borghesia emergente, tra eleganza e ironia.
Country dance · Quadrille · Polonaise
Metà – fine XIX secolo
Secondo Ottocento — Il Gattopardo
Il periodo del romanzo di Lampedusa: 1860 e dintorni. I grandi balli dell'aristocrazia siciliana e italiana, con i loro rituali complessi e il loro senso di un mondo che sta per finire. Il repertorio del Gran Ballo del Gattopardo.
Valzer · Polka · Mazurka · Quadriglia · Galop
Le schede · passo per passo
Repertorio del secondo Ottocento
Le ricostruzioni del repertorio ottocentesco della compagnia: valzer, polke, mazurke, quadriglie e galop del Gran Ballo del Gattopardo e delle sale da ballo del secondo Ottocento. Ogni danza descritta passo per passo, con formazione e musica, disponibile in italiano e in inglese.
Le danze aperte
Una parte importante del repertorio è composta da danze che si possono imparare e ballare la sera stessa — con una breve spiegazione prima di iniziare. Valzer di base, quadriglie guidate, country dances: la danza storica come esperienza collettiva e inclusiva, dove nessuno rimane seduto.
Le danze specialistiche
Altre coreografie richiedono mesi o anni di allenamento: la belle danse barocca con la sua precisione millimetrica, le danze di repertorio del Quattrocento, le composizioni più elaborate dell'Ottocento. Queste sono il cuore tecnico della compagnia e il frutto del lavoro quotidiano nelle sedi.
I costumi: filologia anche nel tessuto
La cura filologica che Harmonia Suave mette nelle coreografie si estende agli abiti. I costumi della compagnia vengono realizzati secondo i modelli, i tagli e le tecniche delle epoche rappresentate: stoffe, lavorazioni, accessori scelti con la stessa attenzione con cui si sceglie un passo di danza.
Un costume storico correttamente realizzato non è un travestimento: è uno strumento. Cambia il modo di muoversi, impone una postura, suggerisce un ritmo. Chi danza in abiti d'epoca capisce il corpo dell'epoca — e capisce meglio la danza.